Convegno sul servizio di Assistenza Domiciliare Educativa dal 2009 al 2012

Durante il convegno di presentazione dei risultati 2009-2012 dell'Assistenza Domiciliare Educativa è stato distrubuito un opuscolo (reperibile presso l'Assessorato alle Politiche Sociali di Lucera in via Petrarca a Lucera) con relazioni e dettagli sul quadriennio che ha visto la sperimentazione del Servizio. Durante il convegno sono stati illustrati i percorsi realizzati nel periodo 2009-2012 e le prospettive future dei servizi domiciliari. L’A.D.E. è un servizio realizzato dall’ambito del Piano Sociale di Zona di Lucera – Appennino Dauno Settentrionale (Alberona, Biccari, Carlantino, Casalnuovo Monterotaro, Casalvecchio di Puglia, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Lucera, Motta Montecorvino, Pietramontecorvino, Roseto Valfortore, San Marco la Catola, Volturara Appula, Volturino) – all’interno del panorama dei servizi alla persona come supporto alle famiglie e ai minori in condizione di difficoltà socio-culturale non cronicizzata.

12/04/2013         Guarda il video con le interviste su  www.ilfrizzo.it

 

Si terrà Giovedì 11 aprile 2013 alle ore 9:00 il Convegno sul Servizio A.D.E. (Assistenza Domiciliare Educativa) 2009-2012 presso la Sala Conferenze dell’Istituto Bozzini-Fasani di Lucera (Viale Raffaello – Zona 167)promosso dal Piano Sociale di Zona Appennino Dauno Settentrionale in collaborazione con la Cooperativa Sociale Paidòs. Saranno illustrati i percorsi realizzati nel periodo 2009-2012 e le prospettive future dei servizi domiciliari. L’A.D.E. è un servizio realizzato dall’ambito del Piano Sociale di Zona di Lucera – Appennino Dauno Settentrionale (Alberona, Biccari, Carlantino, Casalnuovo M.ro, Casalvecchio di P., Castelnuovo della D., Celenza V.re, Lucera, Motta M.no, Pietra M.no, Roseto V.re, S. Marco la C., Volturara A., Volturino)– all’interno del panorama dei servizi alla persona come supporto alle famiglie e ai minori in condizione di difficoltà socio-culturale non cronicizzata. Il progetto si colloca nella prevenzione del disagio e si pone l’obiettivo principale di mantenere il minore nel proprio ambiente familiare e sociale, offrendo alla famiglia un supporto temporaneo. Attraverso la promozione di processi di autonomizzazione del nucleo preso in carico, la ricerca delle risorse interne ad esso e presenti sul territorio e la loro organizzazione, l’A.D.E. intende favorire il rafforzamento delle figure genitoriali ed il miglioramento della qualità delle relazioni.

09/04/2013                                            www.newsetvlucera.it



 

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